In una società in cui tutto gira intorno all’effimero, dove un intercalare soluzione di continuità tra sacro e profano, dove lo sguardo per il reale cede lo scettro all’individualismo, non sbalordisce la fascinazione esercitata da Satana, non tanto come rappresentazione simbolica del male, quanto piuttosto come forma d’espressione alla facoltà, Continua >