Il fascino dell’alchimia, con il suo linguaggio enigmatico, è talmente grande che è difficile, per chi vi si imbatte, sottrarsi all’impressione di essere entrati in contatto con un mondo di realtà e di conoscenze ancora sconosciuto e comunque remoto da quello in cui siamo abituati a vivere. I fautori dell’alchimia si dividono in coloro che vi riconoscono un’autentica scienza alternativa della natura fisica, da verificarsi in laboratorio, a differenza di altri che pongono invece l’accento sulle possibili trasformazioni dell’interiorità umana, delle quali i simboli e i procedimenti alchimici descriverebbero le cadenze e gli esiti. Gli avversari della ermetica disciplina si arroccano invece sulla posizione che riconosce all’alchimia soltanto il valore di una ricerca pseudochimica, rudimentale e ingenua, destinata nel tempo a essere abbandonata e superata dall’avvento della chimica moderna, quale scienza sperimentale e rigorosa.

Titolo: Alchimia. La magia della sostanza

Autore: Gebelein Helmut

Traduttore: Jeager C.

Editore: Edizioni Mediterranee